Soluna Holdings e Bitdeer Technologies hanno annunciato il 25 agosto 2026 un accordo di co-mining da 28 megawatt al Project Kati 1, un centro dati da 83 megawatt alimentato dall'eolico e situato nella contea di Willacy, in Texas. Bitdeer fornisce e mantiene la proprietà delle sue macchine SEALMINER A2 Pro Air, la cui installazione partirà per fasi a settembre 2026 e aggiungerà circa 1,93 exahash al secondo alla rete Bitcoin. Soluna mette a disposizione il sito, l'elettricità e la gestione operativa, e le due società si dividono i ricavi prodotti. Kati 1 aveva realizzato il suo primo utile lordo nel secondo trimestre 2026.
Il mining mette in sicurezza Bitcoin: macchine specializzate eseguono calcoli in continuo per convalidare i blocchi di transazioni e ricevono in cambio la ricompensa di blocco e le commissioni. Questa potenza di calcolo si misura in hash al secondo, e un exahash equivale a un miliardo di miliardi di hash al secondo. L'intera rete quest'estate viaggia tra i 900 e i 1 000 EH/s circa, il che colloca l'apporto annunciato sotto lo 0,25 per cento del totale. Nel settore convivono due modelli: l'hosting, in cui il gestore del sito fattura energia e servizio, e il co-mining, in cui condivide il prodotto dell'attività di mining.
Per Soluna questa scelta trasforma un ricavo contrattuale stabile in un ricavo variabile, più alto se il prezzo sale, più basso in caso di calo o di aumento della difficoltà. Per Bitdeer l'accordo consente di installare macchine senza costruire un sito. Per la rete l'aggiunta resta marginale in proporzione, ma illustra il legame del mining statunitense con siti collegati a una produzione elettrica rinnovabile intermittente, uno schema che valorizza energia altrimenti difficile da collocare.
Il dispiegamento deve iniziare a settembre 2026 e procedere per tappe: i riferimenti da seguire saranno il ritmo di installazione delle macchine, i 14 megawatt aggiuntivi in costruzione a Kati 1 e le pubblicazioni trimestrali di Soluna, che mostreranno la quota reale dei ricavi da co-mining. I prossimi aggiustamenti della difficoltà della rete, che avvengono ogni 2 016 blocchi ovvero circa due settimane, diranno se le capacità attivate quest'autunno pesano sulla redditività dei miner.